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10 / 02 2018

Interventi di Riqualificazione Energetica o di Efficienza Energetica in un Condominio

2 Comments Maurizio Calzolari

Nei giorni scorsi ho pubblicato un articolo in cui parlavo della differenza tra riqualificazione energetica o di efficienza energetica. Nello specifico, ho spiegato perché le due cose non siano sinonimi, come invece spesso si pensa.

Proprio perché si tratta di due concetti distinti, credo sia d’obbligo un ulteriore approfondimento, volto ad aiutarti a decidere quale delle due strade si addica meglio al tuo condominio.

Infatti, le soluzioni e gli interventi energetici devono essere sempre scelti in base alla realtà in cui andranno applicati. Solo in questo modo un condominio potrà ottenere i risultati attesi.

Interventi di riqualificazione energetica: esempi e consigli

Gli interventi a tua disposizione per la riqualificazione energetica sono il cambio degli infissi e la coibentazione delle strutture esterne. Come puoi immaginare, si tratta di investimenti importanti, tuttavia oggi esistono delle opportunità fiscali che li rendono accessibili (finanziamenti, cessione del credito, ecc.).

A chi rivolgersi per la riqualificazione energetica?

Gli interventi di riqualificazione energetica possono essere eseguiti solo da delle aziende certificate ESCo con personale certificato EGE. Aspetto molto importante: queste aziende devono possedere la capacità di ingegnerizzare sia il sistema tecnico, che l’aspetto finanziario e gestionale.

Assicurati che vi sia un contratto a garanzia di prestazione. Al fine di una rilevante rivalutazione dell’immobile, è fondamentale che vi sia da subito un incremento chiaro della classe energetica dell’edificio. In altre parole, ogni azione deve portare un chiaro vantaggio economico, con un minor costo energetico.

Parliamo invece di efficienza energetica

Eccoci al secondo concetto: l’efficienza energetica. Purtroppo, un termine che negli ultimi anni è stato usato in modo improprio, causando tanta confusione e molte aspettative deluse.

Rispetto alla riqualificazione energetica, l’efficienza di solito ha un impatto economico minore. Il suo obiettivo è migliorare i sistemi di produzione, distribuzione ed emissione energetica. Non è detto che l’impianto sia interamente da sostituire: alle volte basta un intervento migliorativo.

Ecco alcuni esempi di intervento volti ad aumentare l’efficienza energetica di un condominio:

Cambio caldaia

Cambiare caldaia con un modello più recente ed efficiente, può essere un’ottima soluzione per un miglioramento dell’efficienza energetica. Tuttavia, non sempre è una possibilità: in questo caso, è possibile ottenere dei buoni risultati anche abbinando lo stesso generatore a dei recuperatori di calore.

Cambio combustibile

Nel termico esistono anche dei combustibili ecologici con emissioni uguali a quelli gassosi e che non richiedono la sostituzione dei bruciatori. Il cambio del combustibile ha senso se si applica energia elettrica non fossile, per poi prendere progressivamente le distanze da tutti i combustibili fossili. Nei condomini, un intervento di questo tipo viene fatto con l’inserimento delle pompe di calore a integrazione del sistema attuale, o a sostituzione.

Recupero delle caratteristiche dell’impianto

In alcuni casi è possibile recuperare le caratteristiche dell’impianto di distribuzione ed emissione, anche senza investire non grossi capitali.

Tecnica gestionale al alto livello

Per ottimizzare tutti i vantaggi delle macchine esistenti e ridurre gli svantaggi. Oggi ci sono delle tecnologie molto raffinate e affidabili, se utilizzate correttamente.

Anche in questo caso è importante rivolgersi a un’azienda capace di fornire un’analisi completa della situazione e di indicare poi le strade percorribili, con annessi vantaggi e svantaggi. Mi raccomando, assicurati sempre di avere a che fare con un EGE certificato.

Queste sono le principali differenze pratiche tra riqualificazione energetica o di efficienza energetica. Per ulteriore chiarimenti, non esitare a contattarci!

 

 

Comments

Federico 4 mesi ago

In un condominio solitamente è necessario ottenere l’unanimità di consensi per realizzare degli interventi di riqualificazione energetica. Interessante è la possibilità di realizzare interventi di insufflaggio di schiume isolanti nelle intercapedini, qualora fossero presenti. In questo caso, infatti, non è necessario ottenere alcun tipo di consenso preventivo da parte dei vari condomini per poter far partire i lavori nel nostro appartamento.

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