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15 / 06 2018

Verificazione Periodica e Contatori di Calore: Cosa Devi Sapere

0 Comment Maurizio Calzolari

I contatori di calore e gli strumenti di misura che utilizzi sono a norma? Quando si tratta di metrologia legale è importantissimo essere aggiornati e assicurarsi di applicare le nuove norme.

Sono passati pochi mesi dall’entrata in vigore del Decreto 21 aprile 2017 n. 93 ed è tempo di fare il punto della questione, verificando che tutte le novità introdotte siano chiare e, soprattutto, rispettate.

Sto parlando delle direttive sulla verificazione periodica e sui contatori di calore. Infatti, il Decreto n. 93/2017 definisce proprio a nuova disciplina attuativa della normativa sui controlli e sulla vigilanza degli strumenti di misura in servizio, che devono essere conformi alle normative nazionali ed europee.

Cosa prevede il Decreto n. 93/2017

Secondo il provvedimento entrato in vigore il 18 settembre 2017, i titolari degli strumenti di misura soggetti all’obbligo della verificazione periodica devono:

  • “Comunicare, entro 30 giorni, alla Camera di commercio della circoscrizione in cui lo strumento è in servizio, la data di inizio dell’utilizzo e quella di fine utilizzo degli strumenti e gli elementi identificativi degli stessi (tipo strumento, marca e modello, numero di serie, anno marcatura CE e marcatura metrologica supplementare, data messa in servizio e di cessazione, specifica di eventuale uso temporaneo);
  • Mantenere l’integrità del contrassegno apposto in sede di verificazione periodica, nonché ogni altro marchio, sigillo o elemento di protezione;
  • curano l’integrità dei sigilli provvisori applicati dal riparatore;
  • conservano il libretto metrologico ed eventuali ulteriori documenti prescritti.”

“tutti gli strumenti di misura in servizio utilizzati per funzioni di misura legali devono essere sottoposti a verificazione periodica. Nello specifico, per quando riguarda i contatori di calore, il controllo metrologico legale deve essere effettuato secondo le seguenti periodicità:

  • Portata Qp fino a 3mq/h
    • con sensore di flusso meccanico: 6 anni
    • con sensore di flusso statico: 9 anni
  • Portata Qp superiore a 3mq/h
    • – con sensore di flusso meccanico: 5 anni
    • – con sensore di flusso statico: 8 anni

Quando chiedere la verificazione periodica

Per legge, il titolare dello strumento di misura (il proprietario dello strumento stesso o l’impresa che lo utilizza nelle transazioni commerciali) è obbligato a richiedere una nuova verificazione periodica almeno5 giorni prima della scadenza della precedente o entro 10 giorni lavorativi dall’avvenuta riparazione.

Una volta ricevuta la richiesta, la verificazione periodica verrà eseguita entro 45 giorni dagli organismi accreditati nel periodo transitorio, fino al 18.9.2017, dalle Camere di commercio e dagli ex Laboratori operanti in base alla ISO 9001.

In caso l’esito della verificazione periodica sia positivo, verrà applicato sullo strumento di misura un contrassegno verde con riportato anno e mese di scadenza della verificazione. Se invece l’esito risultasse negativo, il contrassegno apposto sarà di colore rosso, per inibire l’utilizzo dello strumento di misura.

Come richiedere la verificazione

La richiesta di verifica periodica nazionale deve essere presentata all’ufficio Metrico della Camera di Commercio, “compilando il modulo 11 indicando il luogo in cui si intende effettuare la verifica e gli strumenti da sottoporre al controllo. Qualora la richiesta sia formulata da un riparatore di strumenti metrici, questi dovrà identificarli e dichiarare che tali strumenti non hanno subito modifiche e che mantengono i requisiti originari dichiarati dal fabbricante per l’ammissione a verifica metrica.”

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