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01 / 09 2018

Caldaia a Gasolio o Gas: Sei Sicuro di Doverla Sostituire? Facciamo Chiarezza

0 Comment Maurizio Calzolari

Molti amministratori di condominio danno per scontato di dover sostituire la caldaia del proprio edificio. È quello che si legge e sente in giro, e quindi deve essere vero per forza. In realtà, non è proprio così.

Hai capito bene. La Normativa della regione Lombardia sugli impianti termici offre delle alternative. Benché da un lato promuova la sostituzione delle caldaie a gasolio o gas, dall’altro permette di tenere quelle ancora efficienti.

Sostituire la caldaia è obbligatorio?

La Normativa sulle caldaie deriva da due direttive europee: quella dell’Ecodesign (direttiva 2009/125/CE) e quella per l’Efficienza Energetica (direttiva 2012/27/UE).

Leggendo questa legge, non troviamo da nessuna parte l’obbligo universale di sostituire la caldaia. Infatti, la Normativa si limita a vietare ai produttori di caldaie l’immissione sul mercato di caldaie tradizionali a camera stagna. Dunque, nonostante convenga installare una caldaia a condensazione, i condomini sono liberi di installare quella che vogliono, compresi i modelli a camera stagna. Naturalmente, essendone vietata la produzione, questo sarà possibile solo fino a esaurimento scorte.

Ma cosa succede quando un condominio ha una caldaia a gasolio o gas? In questo caso, la Normativa non ne impone la sostituzione, proponendo le seguenti alternative.

  • sostituire il/i generatore/i di calore di età superiore ai 15 anni secondo le disposizioni vigenti, se l’operazione è economicamente sostenibile, e darne comunicazione all’Ente Locale competente, come previsto dalle presenti disposizioni; oppure
  • dimostrare la diseconomicità della sostituzione del generatore di calore individuando e realizzando interventi diversi che consentano il rientro nei limiti dell’efficienza globale media stagionale dell’impianto termico. Tale indicazione dovrà essere contenuta nella relazione tecnica prima richiamata. Il limite di convenienza economica, al netto degli incentivi finanziari nazionali, regionali e comunali per la sostituzione del/i generatore/i di calore, è determinato dal recupero entro dieci anni dei costi dell’intervento

Questo vale per gli li impianti termici di potenza nominale al focolare complessiva superiore o uguale a 116,3 kW. Sarà compito delle Autorità competenti effettuare l’ispezione per verificare il rispetto della Normativa. Ispezione che avverrà in due fasi distinte:

  1. Fase : mediante l’ispezione come specificata nel capitolo “definizioni” delle presenti disposizioni.
  2. Fase : la seconda fase mediante la consegna all’Autorità competente, da parte del Responsabile dell’impianto, entro 60 giorni dalla formale richiesta di presentazione da parte dell’Autorità competente, di una relazione asseverata da parte di un tecnico abilitato in cui si dimostri che l’efficienza globale media stagionale dell’impianto termico centralizzato è superiore al valore limite di 65+3 log Pn.

Nel caso in cui l’efficienza globale media stagionale dovesse risultare inferiore al limite previsto, il Responsabile di impianto dovrà provvedere entro il termine del 31 luglio della stagione termica successiva ad apportare uno dei due cambiamenti riportati qui sopra.

In conclusione, sei obbligato a sostituire la caldaia del tuo condominio?

Dunque, sostituire una caldaia a gasolio o gas, così come installare una caldaia a condensazione, non è obbligatorio. Esistono degli interventi meno costosi, ma sempre vantaggiosi economicamente ed efficienti che puoi introdurre nel tuo impianto.

Sono proprio queste alternative che noi di CST proponiamo ai nostri clienti. In qualità di azienda ESCo con personale certificato EGE, siamo certificati per aiutare i condomini a prendere la decisione più conveniente e adatta alle proprie necessità e circostanze.

Contattaci oggi per parlare di alternative alla sostituzione della caldaia del tuo condominio, come la possibilità di ottenere una deroga o di utilizzare il liquido ecologico emulsionato con tecnica low-nox per risparmiare fino al 20%.

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