detrazioni-fiscali-ecobonus-cst-150x150.jpg
08 / 02 2019

Ecobonus e Detrazioni Fiscali: CST Risponde alle Domande Più Frequenti

0 Comment Maurizio Calzolari

Ora che il governo ha prorogato fino al 2021 le detrazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio, non resta che approfittarne. Come abbiamo fatto con altri temi importanti (che trovi sul blog), noi di CST abbiamo risposto a tutte le domande più frequenti sull’Ecobonus e sulle detrazioni, così da aiutarti a cogliere questa opportunità al volo.

Cosa sono le detrazioni fiscali?

Le detrazioni fiscali sono degli importi che il condominio e i contribuenti possono sottrarre (scaricare) dall’imposta lorda Irpef in modo da ridurre l’imposta netta Irpef che devono allo Stato.

Quali sono le detrazioni fiscali per i condomìni? A quanto ammontano?

Le detrazioni fiscali che più interessano il tuo condominio sono le seguenti:

  • Ecobonus energia: detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di caldaie a condensazione e 65% se vengono abbinati a sistemi di telegestione evoluta e per le schermature solari.
  • Bonus sisma: detrazione fiscale del 65% per gli involucri degli edifici e i pannelli solari, del 75% per gli interventi di coibentazione della parti comuni, e dell’85% in caso si scelga di ridurre la classe di rischio sismico di due.
  • Bonus ristrutturazioni: sconto fiscale al 50% per le opere di ristrutturazione e recupero edilizio, compresa manutenzione ordinaria, sostituzione porte e infissi, ecc.

Qual è il tetto massimo di spesa detraibile?

  • Ecobonus energia:
    • 30.000 euro per sostituzione caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti climatizzazione invernale.
    • 100.000 euro per interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti.
    • 60.000 euro per installazione pannelli solari.
    • 60.000 euro per coibentazione di pareti e coperture.
  • Bonus sisma:
    • 96.000 euro incluse spese per classificazione e verifica sismica.
  • Bonus ristrutturazioni:
    • 96.000 euro per interventi di ristrutturazione.

È vero che posso avere l’Ecobonus in contanti grazie alla cessione del credito?

Con la circolare n. 11/E del 18 maggio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni sulle modalità di cessione del credito per l’Ecobonus. Nello specifico, è possibile cedere il credito d’imposta a uno dei soggetti elencati nella circolare (aziende ESCo, come CST, Società di Servizi Energetici (SSE) e organismi associativi) e beneficiare così dell’Ecobonus in contanti e in un’unica soluzione (anziché in 10 rate in 10 anni).

Quali sono i servizi offerti da CST per la riqualificazione energetica integrale degli edifici ?

  • Interventi di riqualificazione energetica, come la sostituzione della tua caldaia e il Sistema CST Low NOw.
  • Rilascio del Certificato di Idoneità Statica (CIS).
  • Pacchetto completo di progettazione
  • Direzione lavori
  • Elaborazione legge 10/91
  • Svolgimento di tutte le pratiche di legge
  • Pratiche GSE in caso di utilizzo di micro/cogeneratore di calore
  • Preparazione documentazione per ottenere finanziamento a fondo perduto dal Comune di Milano (disponibile sino a esaurimento fondi)
  • Cessione del credito Irpef
  • Finanziamento dell’importo residuale dell’opera
  • Gestione impianto di riscaldamento per mantenere il valore di risparmio energetico garantito
  • Fondo garanzia del risultato
  • Fondo assicurativo totale da eventuali sanzioni cause difformità di denuncia sgravio Irpef. A totale copertura di eventuali sanzioni sia dell’Amministratore che del Codominio in caso di accertamento ENEA negativo.

Adesso che hai letto questo articolo, disponi di tutte le informazioni più importanti sulle detrazioni fiscali. Contattaci subito e approfitta di questa vantaggiosissima opportunità.

Leave Comments

6 + otto =

Top