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20 / 09 2019

Stop al Conflitto di Interessi tra il Fornitore di Energia e il Manutentore

0 Comment Maurizio Calzolari

Sei sicuro di pagare l’energia elettrica di cui il tuo condominio abbia effettivamente bisogno? Si tratta di un dubbio legittimo che molti amministratori e condòmini si pongono. Specialmente quando le bollette, se confrontate con quelle di altri edifici, non quadrano.

I motivi possono essere molteplici. Sistemi termici datati, guasti che causano picchi di consumo, oppure la mancata manutenzione dell’impianto. Però bisogna anche fare i conti con il fatto che – purtroppo – a volte il motivo sia più antipatico e subdolo. Come nel caso di un possibile conflitto di interessi tra il fornitore di energia e il manutentore.

Quando si verifica il conflitto di interessi con la fornitura di energia

Ogni condominio affida la manutenzione dell’impianto termico a un’azienda specializzata in tale attività. Tuttavia, a volte queste società non si occupano solo di effettuare servizi di gestione e riqualificazione energetica, ma sono loro stesse fornitori di energia.

“E che male c’è?” potresti chiedere. Ecco, il punto è che l’obiettivo di un’azienda che effettua la gestione e manutenzione di impianti è ottimizzare il sistema in modo da eliminare sprechi di energia. In altre parole, deve garantire – e possibilmente aumentare – l’efficienza energetica del condominio per tagliare costi e consumi.

Altrimenti, che senso avrebbe affidarsi a un manutentore in primo luogo? Fin qui, tutto chiaro.

La questione si fa un po’ più ambigua nel momento in cui chi dovrebbe limitare il tuo consumo energetico è anche chi vende energia elettrica al tuo condominio. Perché se guadagna con la fornitura di energia, quanta convenienza può avere a limitarla? Sarebbe come affidarsi a un produttore di dolciumi per la dieta.

Come evitare il pericolo di questo conflitto di interessi

Arrivato a questo punto, ti sarai fatto sicuramente un’idea chiara di qual è il problema. Adesso occorre capire come evitarlo.

La soluzione più sicura è anche la più semplice. Conviene affidarsi a un manutentore che non sia anche un fornitore di energia. In questo modo, è certo che i due servizi rimangano separati senza alcun conflitto di interessi.

Ancora meglio se l’azienda che si occupa della manutenzione dell’impianto condominiale è certificata ESCo. Ossia, una Energy Service Company con certificazione ufficiale secondo la normativa UNI CEI 11352:2014, come noi di CST.

Oltre a essere specializzata in soluzioni di riqualificazione energetica, una ESCo che non è fornitore si occupa di manutenzione degli impianti e ha come solo obiettivo e interesse garantire la massima efficienza energetica del tuo condominio. Il nostro lavoro è limitare i tuoi consumi e sprechi energetici, non venderti l’energia che utilizzi.

Per maggiori informazioni sul servizio di gestione e manutenzione dell’impianto termico, contattaci subito.

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