gestione impianti energetici

Gestione impianti esistenti con risparmio energetico

In CST svolgiamo la gestione impianti con risparmio energetico. Partiamo da un’analisi della situazione attuale, verifichiamo i consumi negli anni precedenti in MWh/GG e fissiamo dei parametri di consumo. Il nostro obiettivo è far sì che l’impianto esegua una prestazione idonea, con il massimo contenimento degli sprechi.

Le soluzioni volte al risparmio energetico che proponiamo, prevedono il mantenimento della struttura di base, su cui vengono eseguite piccole modifiche per ottenere un monitoraggio dei consumi e apportare le tarature di funzionamento più adeguate alle esigenze.

In questa gestione sono comprese anche le seguenti attività esercizio e conduzione dell’impianto termico previste dalle norme vigenti:

Esame della documentazione tecnica e di corredo dell’impianto, con particolare riferimento a libretto, certificato ISPESL/INAIL, certificato di prevenzione incendi, dichiarazione di conformità impianto termico ed elettrico,
manuali di uso e manutenzione.

Controlli preliminari da effettuarsi prima dell’avviamento dell’impianto:

• Accesso alla centrale
• Stato dei locali 
• Presenza ed efficienza della strumentazione
• Lettura e registrazione dati dei contatori presenti
• Regolazione orologi
• Presenza di acqua nel generatore 
• Assenza di perdite e/o sgocciolamenti
• Idoneità delle aperture necessarie alla circolazione dell’aria nel locale
• Presenza e stato di controllo dell’estintore

Avviamento (da postazione remota) e messa a regime del generatore

Controlli durante il periodo di funzionamento (da postazione remota):

•Controlli di tenuta delle linee di adduzione del combustibile
•Assenza di perdite d’acqua in centrale termica
•Monitoraggio dei consumi
•Efficienza dei misuratori, contatori e termostati

Messa a riposo dell’impianto al termine del periodo di riscaldamento:

•Spegnimento del generatore (da postazione remota)
•Chiusura valvole e spegnimento interruttori

In particolare, sono collegati ad allarmi specifici i seguenti principali componenti:

• Caldaia
• Pompe
• Centralina gas

Il sistema consente di tenere costantemente sotto controllo i componenti critici dell’impianto, con la possibilità di intervenire prima che l’utenza subisca gli effetti negativi di eventuali disfunzioni.

Mediante sistema di telegestione, sono possibili anche le attività di accensione e spegnimento dell’impianto, e la regolazione degli orari di funzionamento. Lo stesso sistema fornisce il rapporto dei dati, l’indicazione del grado giorno in relazione alle temperature ambiente di riferimento concordate con il condominio, e il diagramma dei parametri sul funzionamento dell’impianto. In tal modo, è possibile eseguire delle variazioni sui dati oggettivi e sulle tarature in qualunque momento, così da fornire un adeguato comfort.

CST tiene sotto controllo sistematico l’andamento dei consumi in relazione ai gradi giorno ed è disponibile, se richiesto, a fornire tali dati (Kwh/GG-Mwh/anno) con cadenza trimestrale.

Impostazione dei parametri di funzionamento:

•Controllo della potenza termica immessa nel generatore.
•Controllo delle temperature negli ambienti (a campione e su richiesta).

Il servizio di Terzo Responsabile è offerto nel rispetto del Disciplinare di incarico che qui si riporta e che si intende accettato integralmente con la sottoscrizione dell’offerta. Scopo del “Contratto di Gestione Impianto” è l’erogazione dei beni e servizi necessari a mantenere le condizioni di comfort negli edifici, nel rispetto delle vigenti leggi in materia di uso razionale dell’energia, di sicurezza e di salvaguardia dell’ambiente, provvedendo nel contempo al miglioramento del processo di trasformazione e di utilizzo dell’energia.

CST dichiara di possedere i requisiti: 1) art.3 del Decreto Ministeriale n. 37/2008 per svolgere le attività: installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione degli impianti di cui alla lettera (a-c-d-e) dell’art. 1 2) All. II dell’art. 16 comma 4 della Legge 115/08 3) norme UNICEI 11352/10.

Con il Contratto di Gestione Impianto assume la delega di “Terzo Responsabile” per l’esercizio e la manutenzione impianti termici in quanto in possesso dei requisiti richiesti Art. 11 comma 3 DPR 412/93 – 551/99 e del certificato di conformità alla norma ISO 9001:2008 rilasciato da Ente Terzo regolarmente accreditato.
L’esercizio del ruolo di Terzo Responsabile è disciplinato, su base regionale, dalla DGR 1118/2013 e DPR74/2013, sulla scorta delle cui disposizioni CST assume l’incarico.

Il Terzo Responsabile, è soggetto sanzionabile ai sensi dell’Art. 34, comma 5, della Legge 10/91 e s.m. e DGR 1118/13, per tutto il periodo in cui conserva la delega di Terzo Responsabile.
Esso, inoltre, prende in consegna gli impianti, i locali e le parti degli edifici ove detti impianti sono ubicati previa verifica della rispondenza alle norme di legge (come testimoniato da “Verbale di presa in consegna” – mod. VPC); qualora, all’atto del presa in consegna o della prima prova a caldo, gli impianti non risultassero conformi alle leggi vigenti sulla sicurezza, risparmio energetico, salvaguardia ambientale, il “Committente“ si fa carico dell’adeguamento degli impianti per le difformità riscontrate, sollevando il Terzo Responsabile da qualsiasi sanzione dovesse venire emessa dalle autorità competenti. Il Terzo Responsabile non si assume la responsabilità degli impianti non conformi alle norme all’atto della presa in carico.

Previa comunicazione e assenso formale del “Committente” provvede a eseguire tutte quelle operazioni che si rendessero necessarie per eliminare le difformità degli impianti rispetto alle disposizioni di cui alle normative vigenti. Qualora l’utente non fosse disponibile ad eseguire le opere, questi si assume tutte le responsabilità implicite ed esplicite, civili e penali di tale decisione.

Le attività di manutenzione straordinaria che si rendessero necessarie per ricondurre il funzionamento degli impianti a quello previsto dalle normative vigenti, con particolare riguardo al D.P.R. 412/93 e s.m.i. e Dlgs 192/05 e s.m.i., verranno segnalate e preventivate a parte.

Si precisa, al proposito, che il Terzo Responsabile è sollevato da qualsiasi responsabilità in caso di non possibilità / volontà del proprietario dell’impianto a procedere agli interventi straordinari segnalati, anche qualora questi emergano a seguito di verifica di conformità degli impianti degli enti preposti.

CST ha stipulato idoneo contratto di assicurazione sul rischio civile, con un massimale di € 10.000.000,00, a copertura dei rischi derivati dalle proprie attività.
Si rammenta che qualunque lavoro eseguito sull’impianto termico e/o modifica di taratura dei componenti dell’impianto senza benestare scritto del Terzo Responsabile solleva il medesimo da ogni responsabilità civile e penale che tale fatto comporta.

Il Terzo Responsabile è obbligato a:

• Compilare, firmare e conservare presso la centrale termica il “libretto di centrale” per il periodo di validità del contratto.
• Predisporre e garantire la presenza e piena leggibilità, presso ogni impianto termico, di un cartello di centrale termica, come previsto dalla norma.
• Predisporre e presentare alle autorità competenti, la relazione tecnica di cui all’art. 28 della Legge 10/91 conformemente alla normativa, qualora si rendessero necessari e/o comunque dovranno essere accettati preventivamente anche dal Terzo Responsabile.

Il COMMITTENTE si impegna a far pervenire copia della documentazione di legge in vigore relativamente all’impianto. Qualora non ne fosse in possesso in modo parziale o totale s’impegna a procedere mediante propri progettisti o tramite CST ad adeguarsi a quanto prescritto dalle normative. In caso contrario tutte le responsabilità rimangono a carico del COMMITTENTE.

Si precisa che in caso di sostituzione del generatore di calore o di ristrutturazione degli impianti, il costo per la compilazione della relazione da parte di un tecnico abilitato, resta a carico del Committente. Sono invece comprese nell’assunzione del ruolo le attività di assistenza tecnica durante le ispezioni provinciali e/o comunali.

Comprende le attività di controllo e manutenzione ordinaria come richieste dalla norma UNI 8364/2007 – parte III e qui esemplificativamente elencate:

• Controllo dello stato di efficienza dei vasi di espansione.

• Controllo e manutenzione del sistema di alimentazione.

• Manutenzione di pompe e circolatori.

• Controllo dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione.

• Controllo di canalizzazioni e condutture.

• Pulizia della caldaia e dei canali da fumo.

• Misura in opera del rendimento di combustione (analisi dei fumi) secondo le cadenza prescritte dalle leggi vigenti in funzione delle potenzialità dell’impianto.

• Redazione dei rapporti di controllo (Allegato F) .

Il controllo della combustione è svolto allo scopo di verificare il rendimento dell’impianto secondo quanto disposto dal DPR 412/93 e successive modifiche e integrazioni.

Il metodo di effettuazione è conforme a quanto richiesto dalla norma UNI 10389 e prevede l’impiego di strumenti regolarmente sottoposti a verifica di stato di taratura affidata a laboratori specializzati e accreditati.

I valori vengono riportati su sistemi informatici e parametrati con i controlli degli anni precedenti/prima accensione.

Il servizio offerto comprende:

• Controllo e pulizia filtri.

• Controllo efficienza addolcitore.

• Controllo e pulizia del sistema di comando di rigenerazione.

• Controllo e pulizia valvole.

• Rabbocco sale.

• Controllo di durezza dell’acqua a valle dell’impianto.

• Controllo funzionalità pompe dosatrici.

• Caricamento reagenti nei serbatoi.

• Pulizia defangatore.

• Iscrizione ai sensi della L. 37/08 – lett. a,c,d,e.

• Possesso di certificazione UNI-CEI 11352:2010 Erogazione servizi di efficienza energetica n. 153903-2014-AQ-ITA-DNV.

• Possesso di certificazione ISO 9001:2008 (rif. certificato n° F001 – QUASER) per le attività di conduzione e manutenzione di impianti termici.

• Possesso di certificazione BS OHSAS 18001:2007 (rif. Certificato DNV n. 58347-2009-AHSO-ITA-SINCERT) per il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

• Possesso di certificato CENED per certificatori energetici rilasciato a Maurizio Calzolari in data 26.11.11.

• Possesso di certificato F-GAS N. 062/2013 per le attività su impianti fissi di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra di cui al Regolamento CE N. 303/2008.

• Attestato di Energy Building Manager (EBM) ai sensi DGR 8/8355 del 5/11/2008, art. 15 e s.m.i.

• Attestato ENEA N. 743/01 per il controllo dello stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici L. 10/91 .

• Certificato di abilitazione per la conduzione dei generatori di vapore II° grado n. 2376 (rilasciato dal ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale).

• Patente di abilitazione per la conduzione impianti termici I° grado n. 224 (rilasciato dal Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale).

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