VALVOLE TERMOSTATICHE – ESENZIONE

Come ottenere l’eventuale ESENZIONE dall’installazione delle valvole termostatiche.

A seguito dell’interesse suscitato nelle precedenti comunicazioni, proseguo nel dialogo aperto per quanto riguarda gli amministratori e condomini impegnati nella valutazione dell’azienda che eseguirà l’installazione delle valvole termostatiche o valutare l’eventuale esenzione dall’installazione delle stesse.

Ora il confronto per chi deve valutare, è la soddisfazione della norme vigenti – rivolgendoci ad aziende con certificazione ESCo che garantiscono un reale risparmio energetico o affidando i lavori a chi offre prezzi più bassi.

E’ essenziale comprendere l’importanza di installare o meno le valvole.

Le valvole termostatiche comportano un recupero d’energia, anche se da sole hanno poco significato.

Lo scopo principale di chi esegue la manutenzione è che il CONDOMINIO risparmi sul combustibile. 

Ieri un amministratore mi ha riferito di aver affidato i lavori di installazione delle valvole ad un’azienda ESCo; ho fatto a quest’ultimo due semplici domande:

L’azienda ha garantito un tempo di rientro sull’investimento? 

Ha dato delle garanzie reali del rientro?

L’amministratore meravigliato mi ha comunicato che non vi era traccia di tali dati nella proposta, sono rimasto basito e perplesso.

Come potrà questo professionista dimostrare la valenza di quella scelta l’anno venturo quando vi saranno le contestazioni dei consumi?

Come si difenderà?

Per quanto concerne la proposta delle valvole termostatiche, si deve valutare il rientro finanziario in un determinato periodo di tempo utilizzando per l’analisi un sistema normato.

In generale tutte le opere eseguite nel sistema edificio – impianto (edile, termico, elettrico) devono contenere il principio che si sta operando come un finanziamento e vi deve pertanto essere un ritorno finanziario nel più breve tempo possibile. Proposte senza questi requisiti, non vanno prese in considerazione.

Come ottenere l’eventuale ESENZIONE

“Occorre che un tecnico abilitato verifichi e garantisca la mancanza di convenienza dell’installazione dei dispositivi per la termoregolazione.”

L’esenzione va dimostrata con un sofisticato metodo di calcolo.

La C.S.T. è in grado di assolvere a tale adempimenti (lo ha già fatto per molti impianti termici nel milanese) conformemente quanto previsto nella comunicazione della regione Lombardia.

La nostra società C.S.T. ha investito molto in questo settore in sistemi informatici e strumentazioni, al fine di fornire evidenze inconfutabili sulla possibilità o meno di ottenere l’esenzione dall’installazione delle valvole rispettando le norme in vigore – riferita al tipo di costruzione.

Per eseguire la diagnosi energetica dinamica, utilizziamo sistemi più avanzati quali ad esempio:

termo flussimetri, termoigometri, se necessario test blower door, oltre all’utilizzo di un proprio modello matematico di analisi dinamica finalizzato a determinare e verificare i consumi energetici dell’edificio, per convalidare e confrontare i dati ricavati sul posto.

Questi sistemi li utiliziamo nei lavori di riqualificazione energetica integrata, come quando in un condominio in gestione senza fornitura di combustibile (per evitare imbarazzanti conflitti d’interessi legge 74/13 – nessun tipo di collegamento diretto, indiretto, franchising, ecc… ) i valori dei consumi energetici non tornano.

In tale studio vengono analizzate anche le azioni più appropriate ad ottenere un significativo risparmio energetico in osservanza alle norme in vigore.

Ad oggi sono parecchi gli amministratori i quali chiedono il nostro intervento per l’esenzione dall’installazione delle valvole, che non comporta alcun costo aggiuntivo al condominio.

Per avere un recupero di energia si deve aggiornare l’impianto con tecniche appropriate, la nostra azienda C.S.T. ha codificato e certificato un protocollo di manutenzione specifica per capire se un condominio rientra nei parametri regionali e aver diritto all’esenzione dall’installazione delle valvole.

Quanto sopra viene eseguito anche nei contratti di manutenzione e conduzione impianti, ed è proprio dalla buona manutenzione che si ottengono i vantaggi più significativi.  

I contratti che hanno senso sono i contratti E.P.C. e non i soliti contratti servizi energetici ormai commercialmente e tecnicamente superati.

I nostri contratti nella formula “conduzione manutenzione in chiaro“, vengono gestiti in modo che l’utenza possa verificare l’andamento del proprio impianto e avere un confronto sull’andamento e lo possiamo dimostrare su una casistica di oltre 600 impianti che abbiamo in gestione.

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Maurizio Calzolari

17 Comments

  • Beatrice

    Posted 10 Luglio 2016 19:24

    Mi sapete dire a quale ente rivolgermi per denunciare che con le valvole pago molto di più e non ho avuto nessun risparmio, e inoltre ho più freddo degli anni passati . Questa è una lamentela che ho sentito fare da molte persone anche non del mio condominio.

  • Beatrice

    Posted 10 Luglio 2016 19:26

    Mi sapete dire a chi rivolgermi per denunciare il mancato risparmio dopo aver installato le valvole? Spendo molto di più e ho meno caldo ,questa è una lamentela che ho sentito da molte persone in tanti condomini.

    • Cstermic

      Posted 22 Settembre 2016 22:46

      Salve, ci dispiace, purtroppo non c’è nessuno al quale potersi rivolgere, se non dopo una controperizia che dimostri l’eventuale mancanze dei professionisti che hanno eseguito il lavori.

      In assemblea vi hanno avvertito di tale eventualità?
      E’ stata eseguita una diagnosi energetica?
      A che anno risale la costruzione del Vostro edificio?

      in ultimo dipende anche dalle tecniche di gestione.

      Consigliamo di cambiare conduttore/manutentore.

    • Andrea

      Posted 3 Ottobre 2016 11:40

      Vivo in un condominio di tre appartamenti con riscaldamento centralizzato a gas mi hanno detto che nn vi è obbligo di installare le valvole in quanto con una modifica approvata poco tempo fa l obbligo deve esserci dai 4 appartamenti in poi, mi date qualche riferimento?. Grazie

    • Maurizio Calzolari

      Posted 12 Aprile 2018 7:12

      Buon giorno , può far applicare il dpr 141/16 e rivedere eventualmente la riaprametrizzazioni della ripartizione delle spese

  • giovanni pozzi

    Posted 20 Luglio 2016 12:23

    abito in casa di 3 appartamenti con caldaia metano condominiale. 2 appartamenti non abitati quindi con caloriferi chiusi in inverno. io curo la regolare manutenzione obbligatori e modifico manualmente la temperatura in base alle giornate e quindi consumando meno metano. Siamo obbligati per legge a mettere le valvole pur essendo tutti e tre in accordo e dividendo sempre per 3 la bolletta? Grazie se mi rispondete.

    • Cstermic

      Posted 22 Settembre 2016 22:41

      Si vi è l’obbligo dell’installazione delle valvole.
      Nel suo caso non vale la pena tentare il percorso dell’esenzione in quanto il numero degli appartamenti è troppo esiguo.

  • mauro bolognesi – Novara

    Posted 12 Agosto 2016 8:02

    Posseggo un appartamento sito nel Condominio Primo Sole (via Alpini 32) di Scopello (VC), complesso edificato nell’anno 1975 e destinato a seconde case utilizzate nel periodo invernale per pochi giorni all’anno.
    L’impianto di riscaldamento è centralizzato e il locale caldaia è posto nel gemello Condominio Conca d’Oro con unica caldaia che alimenta entrambi i Condomini, in gestione ad una Ditta esterna.
    Ogni appartamento è dotato, fin dalla costruzione dell’edificio, di apparecchiatura “contaore” in quanto la ripartizione delle spese di riscaldamento è effettuata in misura fissa, oltre ad una quota oraria conteggiata sulla base del totale fornito dal “contaore” di ogni singola unità immobiliare.
    Il quesito che l’Assemblea condominiale del prossimo settembre 2016 deve porsi è se sia conveniente l’adozione di dispositivi diversi da quelli in dotazione attuale.
    Inoltre, per quanto riguarda i termoregolatori da applicare eventualmente ad ogni singolo calorifero occorre tener presente che sia l’ingresso che l’uscita dell’acqua calda sono in basso (e non in alto) e non è chiaro se i caloriferi siano collegati in serie o in parallelo e quindi se sia possibile o meno l’applicazione delle valvole termostatiche.
    Che mi suggerite in proposito?
    E’ possibile predisporre una perizia che giustifichi lo “status quo”?

    • Maurizio Calzolari

      Posted 12 Aprile 2018 7:10

      In linea di massima si, ma
      Il percorso che vi proponiamo è si eseguire prima una diagnosi energetica .
      Se interessato so rivolga ai ns uffici commerciali per ottenere più approfondimenti

  • Emanuele

    Posted 13 Ottobre 2016 14:42

    Salve, abito in un condominio con circa 150 fra appartamenti e negozi costruito nei primi anni 60.Ovviamente in quell’epoca nessun accorgimento tecnico di coibentazione è stato posto in essere.( completamente terrazzato al tetto, sottoportici e ancora con molti serramenti in ferro )
    Chiedo : è possibili l’esonero dall’obbligo di installazione delle valvole dato che il costo da sostenere per un minimo di coibentazione è enorme?
    vi ringrazio.

    • Maurizio Calzolari

      Posted 4 Settembre 2017 13:04

      Buon giorno, anche se stiamo discutendo sempre di risparmio energetico non dobbiamo unire le due cose .
      Una cosa è L analisi per L eventuale esenzione in altra è il cappotto le due cose non sono alternative sono 2 cose diverse.
      Temendo in considerazione che magari si può mettere il cappotto è solo le
      Valvole e non i ripartitori.
      In questo caso noi CST, prima analizziamo la questione nel suo insieme ovviamente valutando la
      comvenienza finanziaria.
      Comunque non unisca le 2 cose viaggiano separatamente .
      Saluti
      mc

    • Maurizio Calzolari

      Posted 12 Aprile 2018 7:08

      Dalla descrizione sembrerebbe possibile, è da eseguire una diagnosi energetica e attuare la
      Norma in vigore

  • Gabriele Rastelli

    Posted 18 Ottobre 2016 14:43

    Buongiorno,
    nel caso di edificio ad unico proprietario (non condominio) con 6 appartamenti affittati, riscaldamento centralizzato a colonne verticali, ha senso spendere tanto senza alcun ritorno economico per il proprietario?
    Sarebbe gradito vostro intervento.

    • Maurizio Calzolari

      Posted 4 Settembre 2017 12:59

      Siamo in una situazione particole:
      1) la norma prevede la valvola term/riaprtitori
      2) si può percorrere la strada dell ‘ esenzione dall’ obbligo
      3) conviene fare un ‘ analisi di convenienza finanziaria.
      Sintesi per 6 appartamenti forse conviene mettere le valvole
      Saluti
      mc

  • Dario Politi

    Posted 28 Ottobre 2016 18:19

    La Diagnosi Energetica finalizzata all’ottenimento di Esenzione da parte di un Condominio deve essere ripetuta ogni anno? Oppure vale per sempre e con essa la eventuale Esenzione ottenuta?

    • Maurizio Calzolari

      Posted 12 Aprile 2018 7:07

      È valida sino a quando non si modifica la realtà edificio impianto

  • COTINI S.r.l.

    Posted 4 Settembre 2017 11:44

    siamo in un condominio in una palazzina a due piani, abitata da due ditte ( Uffici e laboratori) Vorremmo sapere se siamo esenti dall’installazione delle valvole termostatiche (la caldaia è comune) .Qualora la risposta fosse negativa , come dobbiamo comportarci in quanto l’amministratore non ci ha mai
    convocato per l’installazione delle termo valvole ? Grazie in anticipo

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